Come si formano le grotte glaciali
Le grotte glaciali si formano nel ghiaccio del ghiacciaio, non nella roccia. Sono fondamentalmente diverse dalle grotte rocciose: formazione rapida, cambiamenti stagionali, raramente stabili oltre qualche decennio. Il blu intenso è la firma fotografica.
Mulinelli
Le grotte glaciali più semplici — pozzi verticali dove l'acqua di fusione estiva si inabissa. L'acqua sfrutta le fessure e le allarga, talvolta fino a sale.
Fiumi subglaciali
Sotto il ghiacciaio, l'acqua di fusione si accumula e scorre in pressione verso la fronte. Questi fiumi scavano grandi gallerie orizzontali. Le grotte di Briksdalsbreen (Norvegia) e Vatnajokull (Islanda) sono subglaciali.
Perché il ghiaccio è blu
Il ghiaccio glaciale è denso e poco gassato. La luce che vi penetra assorbe le lunghezze d'onda rosse; ciò che torna è il blu, a percorso più lungo. Il ghiaccio di superficie, più aerato, appare più bianco.
Interazioni geotermiche
Le grotte glaciali islandesi sono talvolta riscaldate dal basso. Katla e Grimsvotn hanno sale subglaciali, talvolta stabili per anni.
Sicurezza
Grotte glaciali dinamiche e pericolose. Crolli di soffitto frequenti; piene improvvise; cadute di ghiaccio. Sempre con guide che hanno ispezionato la grotta del giorno. Molte aprono solo da novembre a marzo.
Fotografia
Posa lunga a ISO basso per il blu. Apertura ampia per la profondità. Cura dell'attrezzatura — batterie scariche veloci, ottica appannata.
Migliori destinazioni
Vatnajokull (Islanda), Briksdalsbreen (Norvegia), Mendenhall (Alaska), Athabasca (Canada). L'Islanda è la più accessibile.
Esplora sulla mappa
Grotte glaciali sulla mappa interattiva.